lunedì 20 ottobre 2014

Ebola allarmante.

Sta faccenda dell'Ebola mi sta davvero stretta, se per caso hai 38 di febbre, non ti azzardare a prendere un aereo altrimenti rischi che ti spediscano nella zona riservata con una tuta spaziale addosso e il lavaggio vaginale prequarantena. Finiti i bei tempi dei viaggi ad Amsterdam. Quello con l’Inter- Rail e lo zaino in spalla. So che ve lo ricordate se avete la mia eta’, cosi’ come mi ricordo le insinuazioni del poliziotto di frontiera che, salito sull’Holland Express durante il viaggio di ritorno chiedeva di poter controllare i bagagli. Nel mio caso, la guardia di frontiera fu particolarmente attratta da uno zainetto (il famoso sacco dove i libri tenuti assieme dall'elastico, diventavano orecchiuti e tondi) che, casualmente, era sul pavimento dello scompartimento, seminascosto dalle mie gambe. «E se ci trovo dentro qualcosa - mi disse - mi rispondi che non e’ roba tua e che l’ha dimenticata un tuo amico?». Non dissi un cazzo e lui, rovistando, tiro’ fuori dallo zainetto tutto il contenuto, li dentro avevo un paracalli che usavo per la sbarra mentre facevo ginnastica, un paio di calzini spaiati, l’abbonamento del tram con tutti gli appunti e numeri di telefono..insomma  la cosa piu’ simile ad hashish che trovo’ fu il magnesio che usavo per nn scivolare in palestra ..Eppure, ancora oggi, quando, rientro in Italia e attraverso la frontiera, avverto un piccolo brivido. No, non e’ piu’ come una volta, quando gli amici ti chiedevano di portare un tocco di libanese e due semini di maria giovanna e tu cominciavi a tremare cento chilometri prima del confine.. no, adesso ti chiedono mentre vai in Francia.. mi porteresti due scatole di antidepressivi per mia moglie, sai, la mutua non lo passa e la’ costa 25 euro anziche’ 52. Mi prenderesti le aspirine che la’ costano meno? E lo Stilnox per dormire in aereo, avresti voglia di portarmelo? In Francia costa un terzo. E il latte in polvere per il neonato. E le bustine per il bruciore di stomaco.. E la pasta adesiva per il capolavoro del tuo dentista... E cosi’, tu fai il viaggio di ritorno con la valigia piena di medicinali da distribuire ad amici e parenti e per tutto il tragitto rimastichi due amare riflessioni.
Riflessione numero uno:
una volta all’estero compravo cose divertenti (e non necessariamente arrotolabili in una cartina), oggi mi riduco ad acquistare lenitivi per gli acciacchi dell’eta’ e latte in polvere per il nipote della portinaia.
Riflessione numero due:
e’ possibile che una medesima confezione di farmaci, stesso dosaggio, stessa marca, stessa composizione, al di la’ del confine costi molto meno che di qua? E’ possibile che nessun politico, di destra, di sinistra o di centro, sia mai riuscito ad opporsi allo strapotere delle case farmaceutiche che ci derubano? E’ mai possibile che tutti cerchino sempre di mettercelo nel… Azz…a proposito ..le ho comprate le supposte per lo zio Pompeo?..


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